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Lusuraio, lo spione, il pirata, il vecchio sdentato,
il pittore francese, il tonto, sono solo alcune delle sue
realizzazioni singole, a cui si aggiungono intere famiglie
di sassi: i pazzi, i malavitosi, gli anziani, gli alieni,
i raccapriccianti, fino ai divertentissimi cori.
Come nelle favole lo spirito dellalbero si risveglia
e parla al bambino, così nelle mani di Paola Piasentin
i sassi si animano di una personalità propria e spiccata
e ci comunicano le loro emozioni. Sullo spunto di una traccia,
di un segno lasciato dagli eventi naturali, lartista
riesce a scovare e portare alla luce le forme fantasma
che si nascondono nel sasso. Di fatto è lartista
che infonde vita nelle sue creature, rendendo
oltremodo espressive le loro sembianze, a volte appena abbozzate,
e lo fa aggiungendovi dei minuscoli sassi che diventano occhi,
denti, naso
Tutto ciò richiede grande immaginazione
creativa e la capacità di saper vedere.
Espressioni facciali e caratteristiche morfologiche vengono
ulteriormente evidenziate nei disegni a matita che accompagnano
molti di questi sassi. Lartista, infatti, si è
divertita a farne dei gustosissimi ritratti, dove
luso esperto del chiaroscuro sottolinea la plasticità
delle facce e ce ne trasmette di volta in volta laspetto
grottesco, orrido, caricaturale o umoristico.
Cliccate sulle immagini
per vederne un ingrandimento
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AvvinaSSato
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SassOttuso
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Sass-Ho-Lin
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PoverSass!
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CattivaSso |
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